Panni: Pubblicato il programma “Agosto Pannese 2019” qui il confronto con quello virtuale pubblicato su questi spazi con altri articoli


Panni è un palcoscenico, un microcosmo, una metafora del mondo. La sua terra è un valore aggiunto, il centro del mondo. Come diceva Tolstoj: “il tuo villaggio è il centro del mondo, racconta il tuo villaggio e racconterai del mondo”. Nel suddetto programma nessun accenno che vada in questa direzione.

Panni ha bisogno di essere valorizzato, giungere a Panni, sui Monti Dauni Meridionali, per la prima volta significa restare meravigliati e sorpresi da paesaggi, colori, tradizioni che non ci si aspetta di trovare in Puglia. Significa essere accolti da visi e sorrisi schietti, da un senso di accoglienza ed ospitalità molto speciale, che solo una terra storicamente abituata al passaggio di genti e di culture differenti, al cammino dei pellegrini, al transito dei pastori e della transumanza, può regalare. Significa fare un tuffo in un’oasi di serenità e pace, coccolati dai suoni e dai silenzi di una natura incontaminata. Significa compiere un viaggio attraverso millenni di storia.
Tornare a Panni, d’altro canto, vi darà la sensazione di ritrovare un vecchio amico, perché avrete fatto vostri quei vicoletti, quegli scorci, quei panorami, quelle tradizioni popolari ed avrete voglia di riviverli. Come se su questi monti, tra queste vallate, foste cresciuti; come se leggende e storie locali vi fossero state raccontate quando eravate bambini dai vostri nonni.
Questa è una terra accogliente, un luogo che ammalia ed abbraccia chiunque abbia la fortuna di venirci e chiunque abbia pazienza e curiosità, perché molti dei tesori presenti vanno attesi e scoperti con l’aiuto degli abitanti che, statene certi, saranno felici di accompagnarvi e guidarvi in questa esperienza.
Panni è al centro di dolci rilievi e i borghi su di essi adagiati, come tanti incantevoli presepi, si aprono alla vista di chi ad essi si avvicina con parapendii e droni, svelando lentamente e quasi con pudore le proprie bellezze. Questi luoghi vi aspettano per lasciarsi vivere nei diversi periodi dell’anno, in modo che possiate godere appieno delle differenze che l’incedere lento delle stagioni qui meravigliosamente ancora offre.
A piedi tra storia e natura Le piccole strade del centro storico rappresentano l’elemento peculiare del paese: esplorare gli stretti vicoli di Panni, magari con piccole action cam, significa seguire tanti mini-percorsi che conducono alle principali chiese o a scoprire i tanti bei portali scolpiti. Raggiungete il Belvedere “Toppolo” ai piedi dell’antica torre, per godere di uno splendido panorama. Uscendo dal paese si possono coniugare natura e scoperta facendo passeggiate a piedi, a cavallo oppure in bici, alla ricerca dei ruderi degli antichi mulini ad acqua o verso il querceto che circonda la Chiesa della Madonna del Bosco.
Panni è una terra di forti emozioni, ma molte ne riserva il cielo. La sommità del borgo è stata da anni eletta dagli appassionati di parapendio punto di lancio privilegiato per godere della vista della Valle del Cervaro, del Monte Crispignano e dell’Altopiano di Monteleone e Montaguto.
Panni deve il suo nome a Pan, dio delle montagne e dei boschi, raffigurato anche nello stemma municipale. Le origini del nucleo urbano sono molto antiche, potrebbero risalire ad un periodo compreso tra il VII e V secolo a.C., anche se il borgo viene citato per la prima volta in documenti del 1400. Di epoca romana sono infatti i ritrovamenti archeologici dell’area Serra di Panni, poco distante dal paese.
Panni (FG) la perla dei Monti Dauni Meridionali “Stare in luoghi come questo significa ritrovare i valori rurali dell’Agriturismo evidenziando la grande passione degli agricoltori che hanno soffiato l’anima ai luoghi”. Visitando Panni, si rimane letteralmente stregato dalla bellezza dei paesaggi. “Il mondo agricolo mette in campo le migliori risorse umane nei territori rurali un po’ dimenticati, in questa bella cartolina. L’attività agrituristica non è solo economica, qui sono stati messi la passione, l’amore per la terra, l’identità culturale, la storia, le tradizioni, i saperi. L’agriturismo ha questa grande carica, è una stazione di servizi rurali, a partire da quelli antichi che erano la ricezione e l’ospitalità dove l’agricoltura diventa custode del patrimonio archeologico e artistico.
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“Agriturismo ed Agosto Pannese 2019” questo il programma virtuale proposto per far conoscere Panni e sviluppare l’Agriturismo :
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I SOGNI SON DESIDERI……..
Da una bella canzone della Cenerentola di Walt Disney lo slogan della stagione “Agosto Pannese 2019”
“….I sogni son desideri di felicità…. nel sonno non hai pensieri e ti esprimi con sincerità, se hai fede chissà che un giorno la sorte non ti arriderà. Tu sogna e spera fermamente dimentica il presente e il sogno realtà diverrà…..”.
Se oggi la frenesia della vita ci ostacola e spesso ci svilisce impedendoci di sognare, dobbiamo assaporare tutti quei momenti che ci donano benessere.
Questa è oggi la felicità, momenti. E un weekend oppure una vacanza a Panni è un lungo momento di sogno, di felicità, dove rinfrancare mente e corpo non solo è possibile, ma anche irrinunciabile per una vacanza in assoluto relax e in completa armonia con la splendida natura delle montagne dei Monti Dauni Meridionali e della sua Valle del Cervaro.
Qui di seguito una visione completa di Panni e dell’Agosto Pannese 2019 da angolazion diverse ed a seguire il relativo programma virtuale materializzatosi nel sogno ed elaborato a costo zero per la nostra comunità.
Ormai la sua vocazione turistica è conclamata, proviamo ora a considerare Panni un grande agriturismo a disposizione della gente ed immaginiamo l’Agosto Pannese 2019 organizzato così dalla Proloco Panni con la collaborazione di tutti gli abitanti:
Agosto Pannese 2019: Programma
Panni, Il luogo ideale dove organizzare:
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• Feste Pannesi
1. – Pellegrinaggio e 7° Concerto del 23 giugno 2019 da svolgersi al Convento e dedicato alla Madonna del Bosco organizzato dall’Associazione della Zampogna di Panni con la Proloco Panni. A seguire una lunga veglia notturna con tutti i fedeli partecipanti all’evento accompagnato da preghiere e canti vari dedicati
alla nostra Madonna del Bosco. Il 24 giugno 2019, in prima mattinata, si celebrerà la Santa Messa e si procederà poi con la lunga processione accompagnata da una cavalcata con tanti cavalli e cavalieri che scorteranno e porteranno la Madonna al paese, così come da tradizione, per il seguito della festa e ritorno alla Sua Casa Madre.
2. – Festa delle spighe del 15 agosto
3. – Feste degli emigrati del 18 agosto
4. – Festa della Banda di Panni del 21 agosto
5. – Giochi Popolari dal 15 al 27 agosto, con inizio del palo della cuccagna, accompagnati dalla Banda di Panni ed a seguire tutti gli altri (vedi dettaglio in fondo alla pagina)
6. – Concerto del 28 agosto da svolgersi al Convento e dedicato alla Madonna del Bosco
organizzato dall’Associazione della Zampogna di Panni con la Proloco Panni
• Seminari, meeting e incontri lavoro 
• Seminari, meeting e incontri lavoro
1.- Allora pensa ad un seminario, ad un convegno, ad un semplice incontro e pensa di portare i tuoi invitati in campagna. Arrivi da tutte le parti della Puglia in tempi contenuti e praticamente gli stessi per tutti; posteggi facilmente; arrivi in un luogo accogliente, tecnlogicamente attrezzato e dotato dei comfort e della professionalità necessaria . Far vivere la giornata, anche all’aria aperta. Dare un aiuto per l’organizzazione del seminario, convegno, congresso a Panni trovi tutte le professionalità che ti servono e Panni e piena di professionalità ed eccellenze.
2.- Puoi scegliere di affittare semplicemente la sala San Giuseppe. Puoi chiedere supporto per l’organizzazione, l’invio degi inviti, la degustazione di prodotti tradizionali e tipici pannesi durante un break.
3.- una conferenza archeologia dell’area Serra in relazione all’apertura della Zip-Line.(giorno da stabilire). Panni deve il suo nome a Pan, dio delle montagne e dei boschi, raffigurato anche nello stemma municipale. Le origini del nucleo urbano sono molto antiche, potrebbero risalire ad un periodo compreso tra il VII e V secolo a.C., anche se il borgo viene citato per la prima volta in documenti del 1400. Di epoca romana sono infatti i ritrovamenti archeologici dell’area Serra di Panni, poco distante dal paese.
• Cerimonie da svolgersi per tutto il mese di agosto
1. – Sia che tu sia bambino, giovanissimo, giovane, adulto sia che tu sia “ diversamente giovane” siamo in grado di darti quello che desideri.
2. – Feste di matrimonio, compleanni, ricorrenze varie
3. – Feste da ballo, musica dal vivo ed intrattenimenti vari
• Degustazione prodotti tipici locali per tutto il periodo che va dal 15 agosto al 28 agosto
con bancarelle fisse dei nostri produttori agricoli ed eventualmente anche con stand permanenti attrezzati per eventuale cattivo tempo con pioggia.
Immagina delle bellissime serate estive con una cena e/o buffet all’aperto ed i tavoli disposti nell’ampio spazio, immersi nel verde del Castello e/o della zona intorno all’ex albergo Monti Dauni.
La musica, suonata da orchestrine locali e/o dai validi musicanti della Banda di Panni, che accompagna le portate a base di prodotti tipici pannesi, fra le risa, i canti ed i balli di tutti i partecipanti.
Un buffet in piedi per consentire ai partecipanti di scegliere fra i tanti suggestivi angoli del nostro paesaggio;
Una classica cena servita ai tavoli, con pietanze tipiche della gastronomia pannese;
Un pranzo a base di carne locale di coniglio e di pollo ruspanti alla griglia, bruschette, formaggi tipici della zona, pasta e fagioli, peperoni fatti a ciambott, verdure varie e frutta di stagione variando queste pietanze nei vari giorni di agosto.
La cucina pannese, ricca e genuina è tra le più apprezzate e conosciute dei Monti Dauni. Da noi potrai scoprire i profumi, i colori e i sapori caratteristici della nostra terra.
Gli alimenti tipici pannesi sono numerosi. Pensa ai formaggi, ai salumi, all’olio extravergine di oliva, alle olive , ai pomodori freschi e quelli essiccati al sole, ai peperoni freschi e quelli sottoaceto, ai ceci e fagioli locali, ai pomodori a sole per citare solo alcune delle squisite prelibatezze enogastronomiche della nostra terra.
I piatti tipici pannesi vengono arricchiti da piante aromatiche come origano, basilico, aglio, menta, finocchietto selvatico, alloro e peperoncino che danno quel tocco in più, qualcosa di pregnante e inconfondibile alla nostra cucina in un trionfo di sapori e profumi.
Infine in un buon pasto non possono mancare i dolci tipici della tradizione pannese.
Panni propone una cucina sana e dal gusto ricercato, accanto ad un servizio impeccabile e altamente raffinato.
Al piacere di trascorrere qualche ora, un’intera giornata o un week end in un bellissimo posto di montagna, si accompagna quindi la possibilità di mangiare piatti tipici e genuini spesso accompagnati dalla degustazione di vini locali e da tutto quanto fa parte della cultura e della tradizione enogastronomica pannese.
• Eventi sportivi, ludici e ricreativi che necessitano di una base di appoggio nel territorio.
1.- Proiezione di foto antiche il 16 agosto (Carmine Lapolla, Antonio Mauriello)
2.- Proiezione di vecchi filmati con sottofondo musicale il 16 agosto e proiezione dei video girati
dagli amanti del parapendio come detto al punto 20 qui sotto
3.- Torneo di Burraco, tresette e scopa scientifica da svolgersi al castello dal 19 al 22 agosto.
4.- Torneo di calcio balilla per i giovanissimi e non da svolgersi in Largo Crociate i 23 agosto
5.- Concorso di poesie e/o racconti argomento “Panni…” organizzato dalla Prof.ssa Lucia Mauriello, dalla maestra Michelina Procaccini e dal coordinatore Prof. Vitantonio Zelano, serata finale con premiazione dei tre finalisti il 24 agosto.
6.- n. 2 Commedie con esibizione all’aperto nei giorni 16 e 20 agosto e recitate dalla nota compagnia Pannese “la att r’ acciupreut” organizzate da Michele Liscio
7.- esibizioni serali della compagnia danze popolari “li scazzematiedde” dal 15 agosto in poi per tutti gli altri giorni fino al 31 agosto, alternandosi fra tutti i vicoli di Panni, fra zona Castello e fra largo Crociate.
8.- Torneo di calcio a 4 squadre da svolgersi dal 10 Agosto al 23 Agosto riservando alla squadra vincitrice il premio di una partita il giorno di San Costanzo del 26 agosto con una squadra di calcio esterna magari titolata e di categoria superiore da invitare da parte del Comitato Feste Patronali (vedi Foggia ecc.).
9.- gare di ballo per gli anziani amanti dei balli classici al Castello ed a Largo Crociate nei giorni 16 e 17 agosto.
10.- Un buffet a base di prodotti Pannesi lungo la passeggiata al Castello in diversi giorni dal 15 al 28 agosto
11.- Una giornata dedicata alle comitive varie per fare una passeggiata a piedi in campagna magari presso qualche masseria che produce latticini e formaggi, una passeggiata a piedi per visitare il Convento della nostra Madonna del Bosco.
12.- Una giornata per fare una passeggiata in campagna a piedi presso la masseria di Pietro Cocciardi e degustare il sapore delle trote nostrane oltre a tutti i prodotti locali.
13.- Una bellissima giornata di bicicavalcata (gara Panni-Madonna del Bosco e ritorno) per fare un viaggio in bici attraverso le nostre bellezze naturalistiche oltre a praticare dello sport rendendo una gara agonistica a tutti gli effetti e magari patrocinata anche dalla Provincia di Foggia.
Come premio, ai primi 3 classificati, una piccola coppa e/o una targa ricordo ed in più un sacchetto con tutti i nostri prodotti del nostro territorio (salsa con i pomodori a sole, peperoni, salsicce e verdure varie ecc…).
Utilizzare il percorso che porta al Convento della Madonna del Bosco dove per la gara donne far fare solo un percorso mentre per gli uomini far fare il percorso due volte. Partenza dal Castello così: partenza dal piazzale della gabina elettrica far fare tutta la passeggiata attraverso l’Ariedd e continuare fino a via Portella, largo Annunziata, corso Umberto, largo Senerchia e scendere per instradarsi verso la Taverna e la strada per il Convento della Madonna del Bosco. L’ arrivo alla Taverna dopo aver instradato verso il percorso della casa per anziani.
Alla fine dopo tanto girovagare la sera (con la Pro-loco Panni) una bella tavolata all’aperto lungo tutta la passeggiata al Castello offrendola a tutti i partecipanti facendo mangiare i nostri prodotti (pasta e fagioli, una bella ciambott, panzerotti fritti ed al forno, salsiccia arrosto fresca e salsiccia di cinghiale che è presente a Panni, verdure varie crude e cotte ed un buon vino locale ecc…). In lungo anche la presenza di tante bancarelle che vendono tutti i prodotti Pannesi e non altri.
14.- Una giornata di una motocavalcata edizione estiva affiancata alla motocavalcata del mese di Ottobre già rodata e ben riuscita .
15.- Una serata dedicata alla Zampogna di Panni con suoni e balli della tradizione Pannese organizzata da Antonio Mauriello con la proloco Panni.
La zampogna è uno strumento molto antico, risale addirittura a duemila anni prima di Cristo; la sua costruzione è rimasta immutata nel tempo, ed ha una struttura connessa al mondo pastorale. La zampogna è presente in molti paesi d’Europa, in ognuno con una diversa tipologia: Francia, Spagna, ex Jugoslavia, e Inghilterra dove esiste la cornamusa. In Italia pare che l’unica zampogna si trovi nel sud. Più precisamente si trova in Puglia, esattamente a Panni, un vero orgoglio per gli abitanti. E’ stata segnalata a Scapoli, in Abruzzo, nel museo delle zampogne di tutto il mondo.
16.- Una giornata per una passeggiata a cavallo, vista la presenza di un maneggio cavalli, per vivere esperienze di turismo equestre e scoprire le bellezze naturali di questa terra incotaminata.
17.- Un 2 giorni di esibizione di parapendio con riprese aeree e premio alle più belle con proiezione prevista il giorno 16 Agosto come sopra detto.
Tutto ciò comporterebbe un godersi Panni in tutte le sue sfaccettature con tutti i suoi usi e costumi, le sue tradizioni, i suoi prodotti diventando così essa stessa protagonista dell’Agosto Pannese visto da sfaccettature diverse e con la partecipazione attiva di tutti i suoi abitanti senza interferenze e partecipazioni esterne inutili come raduno auto d’epoca, agenzie promozione eventi, cantanti, orchestre varie ecc. ecc.
Infine tutto ciò comporterebbe un vantaggio anche da un punto di vista economico per tutti gli espositori locali con i loro prodotti agricoli ed artigianali ed un vantaggio anche per il Comitato Feste Patronali e Proloco Panni che potrebbero dirottare il guadagno conseguente al programma verso i premi per i vari tornei su descritti.
Inoltre visto che tutto ciò svilupperà un enorme turismo di massa con un conseguente poderoso guadagno economico per tutte le attività commerciali, agricole e ricettive di Panni, che queste stesse paghino le spese più importanti quali fuochi d’artificio, banda di Panni, commedie e balli, serata della zampogna e giochi vari.
Mentre tutti i fondi raccolti dalle offerte della popolazione Pannese si utilizzeranno per le premiazioni varie (concorso poesie, giochi popolari ed altro)
A carico del Comune di Panni e/o della Proloco: fornitura di energia elettrica ed acqua per tutta l’organizzazione, stampa manifesti da distribuire per tutta la Provincia.
La Regione Puglia e la Provincia di Foggia patrocineranno con cospicui contributi da utilizzare per le opere pubbliche.
La gente si sentirà a casa senza le preoccupazioni di esserlo godendosi appieno Panni, la perla dei Monti Dauni Meridionali, animata ed organizzata in tutte le sue sfaccettature dagli stessi abitanti Pannesi siano essi residenti e non. Alla fine la sensazione che ne trarrai sarà d’immediato benessere, La Natura fa parte di noi, ma di cui ci siamo dimenticati.
Panni vi aspetta con tutte le sue sagre, con tutti i suoi prodotti, con tutti i gioielli del suo territorio, con tutta la sua Natura, con tutti i suoi abitanti.
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A seguire tutti i Giochi Popolari dell’Agosto Pannese 2019
Dettaglio del punto 5 delle Feste Pannesi su indicate:
1 – Scarica barile
Gioco di abilità e resistenza fisica
Partecipanti: Due squadre con eguale numero di concorrenti, in genere 5 o 6 per parte.
Campo di gioco: Spazio aperto.
Materiale occorrente: Nessuno.
Svolgimento del gioco: I concorrenti di una delle due squadre a sorte si dispongono tutti con la schiena curvata e con la testa sotto l’ascella del compagno che li precede, tranne il primo della fila che in posizione eretta, funziona da sostegno per i compagni stessi. La squadra così disposta formerà una base di appoggio per gli avversari. Questi uno alla volta, dopo una buona rincorsa e con un balzo in avanti, dovranno cercare di sistemarsi tutti sulle spalle dei malcapitati avversari. Il successo o meno deciderà la riconferma o l’alternanza dei ruoli delle due squadre.
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2 – Corsa con i sacchi individuale
Partecipanti: Numero indefinito.
Campo di gioco: Spazio aperto.
Materiale occorrente: Tanti sacchi quanti sono i partecipanti.
Svolgimento del gioco: Questo gioco non è altro che una corsa ad handicap, tra persone condizionate nei loro movimenti dalla presenza intorno agli arti inferiori di un sacco. Il sacco in genere si protrae fino all’altezza della cintura ed è sorretto con le mani dello stesso concorrente. Vincerà chi per primo ultimerà il percorso.
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3 – Corsa con i Sacchi a squadra
Concorrenti: N° 4 ragazzi/e più n° 2 riserve per ciascuna squadra partecipante
partecipante.
Regolamento: Il gioco si svolgerà a staffetta ed il sacco avrà la funzione di testimone. Per ogni squadra sarà assegnata una corsia lunga 20 metri (numerata da 1 a 4 ed assegnata alle squadre.
Al via il primo concorrente di ciascuna squadra dovrà percorrere l’intera corsia dentro il sacco; giunto al termine del percorso verrà effettuato il primo cambio: il ragazzo/a dovrà togliersi dal sacco e far posto al proprio compagno senza l’aiuto di altre persone.
Allo stesso modo il secondo concorrente dovrà percorrere la propria corsia in senso opposto fino in fondo ed effettuare il cambio con il terzo ragazzo/a con le stesse modalità; anch’egli dovrà percorrere la propria corsia fino al cambio, dove il quarto ed ultimo concorrente entrerà nel sacco per terminare la corsa al punto di partenza.
Vincerà la squadra che, con cambi regolari, taglierà per prima il traguardo in piedi e con il sacco in vita.
-Penalità
Essendo la gara a staffetta, un’infrazione di un concorrente comporterà la penalizzazione dell’intera squadra. Verrà retrocessa all’ultimo posto con 0 (zero) punti la squadra i cui concorrenti non rispettino le norme previste dal suddetto regolamento e/o danneggino volontariamente gli avversari durante il gioco.
Svolgimento
A staffetta, tutte e quattro le squadre insieme.
– Note
Le corsie sono numerate da 1 a 4 da sinistra a destra rispetto al senso in cui viene effettuata la prima frazione.
I concorrenti possono saltare, correre, camminare ma devono tenere il sacco con ambedue le mani almeno alla vita, pena la squalifica della squadra.
È obbligatorio compiere il percorso all’interno della corsia assegnata a ciascuna squadra senza invadere le corsie degli avversari.
I cambi devono avvenire al di fuori della corsia di gara.
Poiché non c’è limite di tempo, il percorso deve essere completato da tutte le sqadre.
Se si rompe un sacco si ripete la gara, a meno che tale rottura risulti ininfluente per l’esito della gara stessa.
I sacchi di juta per il gioco verranno forniti dal Comitato Feste.
In caso di caduta l’atleta deve rialzarsi da solo e ripartire dallo stesso punto; inoltre all’arrivo l’atleta non deve buttarsi, ma superare in piedi la linea del traguardo.
L’ultimo concorrente di ogni squadra dovrà indossare una fascia al braccio per riconoscimento.
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4 – Pignate o pignatte (lu cicin)
Gioco basato sul senso dell’orientamento
Partecipanti: Numero indefinito.
Campo di gioco: Spazio aperto.
Materiale occorrente: 1 fune, 1 palo, alcune pignatte.
Svolgimento del gioco: Le pignate erano sempre presenti durante le feste di piazza di un tempo. Un numero indefinito di pignate di terracotta vengono appese ad una fune, a distanza di 60-70 cm l’una dall’altra. Uno alla volta i vari concorrenti, bendati e muniti di un palo lungo circa 1 metro e mezzo, devono cercare di spaccare le pignate colpendole, ed appropriandosi quindi del rispettivo contenuto.
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5 – Palo di sapone e/o grasso
Il palo di sapone, o chiamato anche albero della cuccagna, è un gioco popolare i cui partecipanti devono cercare di prendere dei premi posti in cima ad un palo; in genere i premi sono prosciutti o altri generi alimentari.
Per l’esecuzione del gioco viene utilizzato un palo di legno, del diametro di circa 250 mm e di lunghezza 10 m. Il palo deve essere posto saldamente nel terreno per una profondità di almeno 2 m. Il palo viene ricoperto di sapone o altra sostanza in modo da rendere difficile l’arrampicata da parte dei concorrenti.
Le squadre partecipanti devono essere composte da 4 persone, le quali devono raggiungere la sommità arrampicandosi gli uni sopra gli altri. Il gioco inizia con un primo giro in cui possono partecipare solo 3 persone delle 4 disponibili. Dal secondo giro in poi possono essere utilizzati tutte e 4 le persone. Il gioco termina quando tutti i premi in sommità al palo vengono staccati dalle squadre partecipanti.
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6 – Giochi per Serate Danzanti
Può essere considerato il gioco di conoscenza e di coinvolgimento per eccellenza e, se è adatto per dare il via ad ogni serata, lo è ancor di più per “avviare” le conoscenze nel corso della serata di benvenuto. Il suo svolgimento è facilissimo. una volta partita la musica una coppia viene invitata a ballare e.. allo stop dell’animatore la coppia smette di ballare, e il cavaliere cerca fra i presenti una nuova dama che NON POTRA’ RIFIUTARE l’invito (lo stesso farà la dama che si dovrà trovare un nuovo cavaliere). Ora le coppie sono due e al nuovo stop si scioglieranno per cercare nuove dame e cavalieri divenendo 4 coppie, poi otto, sedici e così via sino a che, in brevissimo tempo, tutti i presenti, amanti o mano del ballo, saranno coinvolti nelle danze che termineranno in un gran finale a ritmo di samba.
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7 – Gioco della patata
Schierare gli uomini in riga di fronte alle donne. Ai ragazzi verrà attaccato alla cintola uno spago con una patata; a terra verrà posta un’altra patata. Aiutandosi con il bacino dovranno servirsi della patata legata allo spago per spingere in avanti l’altra fino ad arrivare alla propria compagna. Quest’ultima attenderà il cavaliere a gambe divaricate e la patata dovrà passarle sotto. L’ultima coppia viene eliminata.
MATERIALE: Spago – patate
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8 – Staffetta dei due secchi
Partecipanti: Minimo 12 persone.
Regolamento: Si formano delle squadre. I giocatori di ogni squadra sono disposti in fila indiana, seduti a gambe divaricate uno dietro all’altro. Al via il primo immerge il bicchiere nel secchio, lo riempie e, passandoselo sopra la testa, senza voltarsi, lo passa al secondo e così via; l’ultimo verserà il contenuto del bicchiere, sempre senza voltarsi, in un secchio che si troverà dietro la sua schiena. Intanto il capofila avrà riempito e passato altri bicchieri in modo che la staffetta sia sempre in movimento. Vince la squadra che per prima ha riempito il secchio piccolo.
Note: se la stagione o il luogo non permettono l’uso dell’acqua si può far trasportare farina o segatura in piatti di plastica.
Materiale: 2 secchi (uno grande e uno metà del primo), bicchieri di plastica, un sacco di segatura o farina, acqua a volontà.
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9 – Corsa con l’uovo
Partecipanti: Numero indefinito.
Campo di gioco: Spazio aperto.
Materiale occorrente: tanti cucchiai e tante uova quante sono le concorrenti.
Svolgimento del gioco: I partecipanti, in genere di sesso femminile, provvisti di un cucchiaio con dentro un uovo, devono cimentarsiin una corsa di velocità. Il cucchiaio deve essere impugnato dal manico e l’uovo non può essere assolutamente sorretto con le mani o con altro, pena la squalifica. Inutile spiegare che vincerà la gara chi per primo riuscirà a tagliare il traguardo, con l’uovo tutto intero, naturalmente.
b) questo il programma ufficiale del Comitato feste Patronali di Panni
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Lettera aperta al Sindaco di Panni Pasquale Ciruolo: mie considerazioni

Prendo spunto dalla intervista di Giovanna Greco del Quotidiano FOGGIATODAY del 5 aprile 2019.
Monti Dauni in ‘rivolta’, il sindaco di Panni guida la riscossa: “Politica menefreghista e incapace, ora basta”
Pasquale Ciruolo, tre volte sindaco, annuncia da queste colonne la fondazione di un movimento a tutela dei piccoli comuni del Subappennino. Dito puntato contro tutti: Regione, Provincia e Governo.

Ma “ora basta” affonda. Qualche giorno fa si è dimesso anche da presidente dell’Unione dei Comuni, “altro orpello inutile”. E si dice pronto a sbarrare la strada a chiunque vorrà entrare nel suo paese per fare mera passerella elettorale.
“Preannuncio che la mia azione non finirà qui. Mi sto muovendo in tutto il subappennino per fondare un movimento a tutela dei monti dauni. Perché io pago due volte, come amministratore e come cittadino.”
“Voglio mettere al corrente che sto contattando amici nei paesi limitrofi per dare vita ad un movimento , con organizzazione partitocratica, denominato Monti Dauni.”
“Movimento che metterà al primo posto l’interesse nell’attivare una politica programmatica ed a tutela del nostro territorio.”

Di seguito le mie brevi considerazioni a quanto affermato:
– meglio un movimento e non un partito politico perchè alla fine si dovrà sempre appoggiarsi a qualche
partito politico ed al suo politico di riferimento snaturando così la bella intenzione iniziale del movimento;
– chiamerei il movimento “Movimento Monti Dauni Meridiaonali” e non “Monti Dauni” come si legge da qualche parte perchè quasi tutti i paesi dei Monti Dauni Settentrionali hanno sempre avuto qualcosa dai loro assessori regionali o rappresentanti nazionali che sono stati eletti anche con i voti dei Pannesi;
– Alla luce di quanto detto, prima di portare a raccolta tutti i comuni del Subappennino Dauno Meridionale parlerei con tutti i Pannesi, facendoli diventare un movimento unico dove tutti per uno, uno per tutti e così da farsi scegliere come eventuale candidato-rappresentante di tutti i 500/600 elettori del nostro paese. Solo così si riuscirà a convincere anche tutti i cittadini degli altri paesi per essere votato nelle prossime votazioni Regionali e/o Nazionali e si è pronti con tutti loro a sbarrare la strada a chiunque vorrà entrare nei nostri paesi per fare mera passerella elettorale.
Non mi dilungo e gradirei che tu leggessi con attenzione quanto me da scritto sull’argomento qualche anno fà, li troverai qui sotto, ben sapendo che la buona riuscita di questo tuo progetto è attuare e far giocare prima il “terzo tempo” al popolo Pannese e questo deve essere il compito del suo Sindaco a fare questo importante primo passo e non del Parroco titolato a fare soltanto unione nella fede, tu lo farai? Spero di sì altrimenti diventa un progetto che nasconde altre vere intenzioni che fin qui non ho capito quali sono (forse candidarsi nel 2020 per il rinnovo del Consiglio Regionale Pugliese?) ricordando che il Sindaco deve rappresentare tutti e non soltanto una parte dei concittadini come sembra che si evinca dal discorso del 24 giugno
Mi auguro che queste mie riflessioni a bassa voce siano di tuo interesse affinchè si possa realizzare ciò che dice il famoso motto …..tutti per uno e uno per tutti…….
E’ proprio questo, anche la Chiesa: la garanzia di stare vicino al fuoco, l’unione fa la forza anche nella fede,Signore, la vita è pace: aiutaci nella pazienza del perdono.
Signore, l’amicizia è sacra: aiutaci nel perdono,
gli amici sono angeli che ci sollevano in piedi
quando le nostre ali hanno problemi
nel ricordare come si vola.
Franco
clicca sulla scritta blu per leggere l’articolo e la pagina
28 dicembre: Festa della Sacra Famiglia & della “Famiglia Panni”
PANNI ED IL SUO 3° TEMPO: SOGNI….SPERANZE

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