Panni, un paese da favola con le sue eccellenze ed i gioielli del suo territorio

Qualche tempo fà pubblicavo su questo mio blog quanto segue (clicca su ). Ad oggi noto che nessuno ne parla eppure i nostri prodotti sono molto apprezzati da chiunque. Infatti oltre ai pomodori ci sono anche i ceci, i fagioli, le lenticchie, i peperoni (con la famosa ciambott), le cipolle e tutta la verdura di stagione oltre naturalmente a tutti i frutti di bosco che si trovano spontaneamente nel nostro territorio. A questo punto mi sorge spontanea una riflessione che faccio subito ad alta voce:
spero che a Panni esista un comitato feste ed una proloco orbene a questi signori suggerirei di stilare un programma dell’Agosto Pannese tenendo conto anche di queste specificità del territorio. I programmi che troviamo in rete da vari anni, salvo qualche cambiamento, sembrano tutto uguali (copia ed incolla ?). Credo che al popolo Pannese interessi poco per esempio le macchine d’epoca, preferirebbe sicuramente partecipare ad una sagra del pomodoro, ad una sagra di ceci e fagioli, ad una sagra della verdure di stagione, ad una sagra particolare della “ciambott”, ad una sagra di cicatiell e fasul accompagnati dall’ottimo vino pannese e così di seguito per tutte le altre specialità locali.
delizie pannesi
Credo che ci voglia poco ed a costo zero perchè l’organizzazione verrebbe affidata direttamente agli interessati, un organizzatore ? La persona adatta credo sia Angelo Gesualdi presidente della cooperativa La Rosa, persona molto preparata e seria che ho avuto modo di conoscere personalmente qualche anno addietro.
Sono soltanto alcune considerazioni fatte ad alta voce e qualcuno non me ne vorrà, servono soltanto a far meglio ed eventualmente a sostituire i membri di questi comitati nel caso non fossero in grado di cogliere questi aspetti importanti inerenti al proprio territorio, al proprio paese.
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“…Canto del mare, respiro del vento non suoni, non voci ora io posso più udire; odo solo il bisbìglio del vento. Sono le voci della mia gente, sono l’anima della mia terra. Terra di querce piegate dal vento che i rami ne forza, ti amo e, quasi, non ti conosco……”

” quando giù nel Tavoliere tutto arde la calura a Panni, sull’altopiano Pan, si gode la frescura “

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Già il titolo ci porta a pensare di un paese dove paesaggio incontaminato e tanta aria salubre si intrecciano fra loro creando un territorio da favola, un mondo affascinante.
A prima vista può sembrare un paese difficile eppure quei luoghi custodiscono autentiche riserve naturalistiche che meritano di essere visitate. Per questo armatevi di macchina fotografica e via, fra colline, boschi, ruscelli che saranno la scenografia del vostro vagabondare e godervi appieno il bel paesino di montagna che si chiama Panni in provincia di Foggia.
Godetevi le stradine del paese, gli uccelli, il verde, l’aria incontaminata a testimonianza di un territorio ancora sano. Alla fine, dopo tanto girovagare per il paese e fra queste bellezze naturali, un pò di relax sicuramente vi farà bene. Non aspettatevi grandi cose, ma parlate con la gente, entrate nei piccoli negozi, sedetevi sulle panchine della passeggiata del Castello, godetevi le prelibatezze della cucina locale. Guardate tutto l’insieme ed avrete in regalo la sensazione di aver scoperto un mondo sconosciuto e da favola riportandovi indietro nel tempo; visitate questa perla del Subappenino, Panni vi aspetta con tutte le sue sagre, con tutti i suoi prodotti, con tutti i gioielli del suo territorio.
Panni è un palcoscenico, un microcosmo, una metafora del mondo. La sua terra è un valore aggiunto, il centro del mondo. Come diceva Tolstoj: il tuo villaggio è il centro del mondo, racconta il tuo villaggio e racconterai del mondo, così io stò facendo.
Buon Agosto Pannese a tutti…
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