Panni (FG): Eremo & Santuario della Madonna del Bosco – Cenni storici di Antonio Mauriello

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Panni (Fg) Eremo e Santuario della Madonna del Bosco.

A sei Km circa dall’abitato,a ridosso di un meraviglioso bosco,sorge il Santuario o (Tempio) della Patrona di Panni:Maria S.S. Incoronata del Bosco,con l’attiguo eremitaggio un tempo officiato dagli Eremitani di S.Agostino. La comprova,guardando l’altare sulla nostra destra c’era un grande quadro a pittura,molto antico e di autore ignoto,raffigurante un gruppo dove campeggiano l’immagine di S. Agostino e San Nicola da Tolentino dello stesso ordine.Il quadro alcuni anni fa fu danneggiato da vandali che portarono via il pezzo di tela raffigurante la testa di S.Agostino e dopo il restauro venne portato nella Chiesa Madre di Panni dove attualmente si trova.La statua lignea della Madonna fu trovata da una pastorella proprio nel bosco sopra un grosso cerro nascosta tra i rami intrecciati a forma di nicchia.
La Vergine parlò alla pastorella e la invitò a recarsi in paese per rivelare al parroco che Ella desiderava che si costruisse in suo onore una chiesetta in quel luogo santo.
Così il monastero della terra di Panni dell’ordine Eremitano di S.Agostino della Congregazione Dubritana di Puglia,diocesi di Bovino,fu fondato ed eretto da Tommaso Caraffa,signore di Bovino nell’anno del signore 1503 durante il pontificato di Giulio II.L’eremo era formato da 9 camere per l’abitazione dei frati con refettorio,cantine,cucina,deposito della legna,e stalla per i cavalli .L’entrata economica consisteva nell’elemosina.Nel 1650 vi dimoravano circa 8 frati,4 sacerdoti e 4 secolari( non appartenenti a nessun ordine monastico,non formalmente legati alla vita conventuale).(Da notizie dateci dal nostro Arciprete Mons.Giovanni Senerchia Protonotario Apostolico che si recò a Roma il 3 agosto 1938 dove rimase fino al 7.Fra i molteplici impegni andò anche alla Casa generale degli Eremitani di S.Agostino dove attinse queste preziose notizie scritte su una relazione presentata ad Innocenzio X nel 1650).Nel tempo si sono susseguiti vari interventi di riparazione , soprattutto grazie alla bontà di numerosi benefattori ,ma pochissimi di vero restauro con l’intervento pubblico. Oggi si può ammirare sull’altare il bellissimo disegno emerso dall’ultimo intervento fatto circa tre anni.Questo è luogo di rispettoso eremitaggio,di raccoglimento e di preghiera,che in alcuni giorni dell’anno diventa anche un’isola vacanziera( Lunedi dell’Angelo-pasquetta) ma sempre nel rispetto dell’area religiosa.Ciò ha portato anche ad allargare la strada,un tempo non accessibile alle automobili,in modo da collegare più agevolmente il paese con l’Eremo.Attualmente il servizio religioso è assicurato in parte dal Parroco della Parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo: Padre Antonio Saraceno, che ogni pomeriggio del 27 del mese vi celebra la Santa Messa.Il Santuario presto sarà pronto ad una rinnovata bellezza per essere valorizzato dai pellegrini che vogliono recarsi a pregare,a meditare,a confessarsi e a ritrovare il silenzio ed il raccoglimento.Si spera di poter attrezzare anche un’area di soggiorno giovanile e di formazione, un campo scuola e relativo rifugio.Ogni anno il popolo di Panni il 24 Giugno si reca a prelevare la Madonna nel suo Tempio campestre in processione preceduta dalla tradizionale e caratteristica cavalcata , per tenere la Vergine nella Chiesa Madre fino al 28 Agosto mattina,giorno del suo ritorno al Convento.10333712_500464373416695_4457412799911594754_o
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